Escursioni

In Val d'Ultimo c'è la possibilità di effettuare numerose escursioni.
Vi sono molti sentieri che partono dal fondovalle per arrivare in alta quota. Qui si possono trovare laghi naturali, bellissimi in estate.
Piccoli laghi di alta montagna, malghe immerse nel verde, fitti boschi di montagna e prati in fiore subalpini, l'escursionista ne rimane impressionato. Malghe antiche invitano ad una sosta.

Cosa ricordare di portarsi dietro per l'escursionismo? Sicuramente gli scarponi da montagna, zaino, borraccia, macchina fotografica e binocolo per osservare la fauna.

Il vademecum dell'escursionista
- Conoscere l'itinerario dell'escursione, conoscenza dell'ambiente alpino, passo sicuro ed assenza di vertigini. Buona condizione fisica, forza e resistenza nelle gambe.
- Prepararsi bene all'escursione: raccogliere sufficienti informazioni quali dislivello in salita ed in discesa, la lunghezza complessiva in chilometri, il tipo di percorso ed il terreno, le difficoltà, i tempi di marcia per tracciati singoli e complessivi.
- Controllare dove si trovano punti di sosta quali rifugi, stazioni di funivia. Servirsi a tale scopo di guide e cartine topografiche.
- Prima di partire informare parenti, l'oste del rifugio, il proprietario dell'albergo dell'itinerario, della meta e dell'ora di ritorno prevista. Qualora decideste di cambiare il programma dell'escursione, informare tempestivamente parenti o amici in modo da evitare inutili operazioni di soccorso.
- Programmare le escursioni possibilmente nelle prime ore del mattino, assolutamente indispensabile in caso di escursioni molto lunghe, elevato riscaldamento durante il giorno, tendenza a temporali pomeridiani.
- Durante l'escursione bere abbondantemente e fare pause a livelli regolari. Mangiare cibi energetici e leggeri ad intervalli regolari.
- Non superate mai i limiti della vostra capacità e ritornate indietro in caso di situazioni di pericolo quali interruzioni di percorso o campi di neve gelati e ripidi, percorrete sempre e soltanto i sentieri segnati ed evitate le scorciatoie, restate in gruppo. Qualora in caso di nebbia o al sopraggiungere dell'oscurità doveste perdere l'orientamento, riparatevi dal freddo in attesa di maggiore visibilità, del mattino successivo o degli aiuti. Una discesa su un percorso sconosciuto può essere a rischio della vita!
L'arrampicata in tutta sicurezza
Le vie di arrampicata rappresentano una sfida emozionante per tutti coloro che godono di una buona forma fisica e che non soffrono di vertigini. Nonostante che i sentieri siano attrezzati con cordini metallici, pioli e scale, non bisogna sottovalutare l'entità dell'impresa.
La seguente attrezzatura è indispensabile: attrezzatura personale di sicurezza composta da: casco di protezione, imbracatura, kit da ferrata (2 moschettoni a chiusura automatica, corde con freno). Eventualmente guanti leggeri (per migliorare l’arresto e diminuire il rischio di ferite), scarpe da montagna con suola antiscivolo, possibilmente pantaloni lunghi (maggiore rischio di ferite con pantaloni corti), giacca a vento. Non scordatevi cibo e bibite.
Informatevi in ogni caso sulla durata della salita, il grado di difficoltà e la discesa.